Firmata il 4 aprile scorso, presso il Ministero dell'Interno una direttiva sui minori stranieri che interesserà circa mezzo milione di minori immigrati in Italia. Tre i punti d'intervento della direttiva. 1) parità di trattamento tra il minore straniero e il minore italiano. La normativa attuale, infatti, prevede che, alla maggiore età, il minore immigrato debba necessariamente convertire il permesso di soggiorno rilasciatogli per motivi familiari, protezione o tutela, in un permesso per studio, lavoro o cure mediche. Al minore straniero, quindi, regolarmente soggiornante ed a carico dei genitori, raggiunta la maggiore età, non può essere rilasciato un permesso di soggiorno se non ha una occupazione e/o non è iscritto ad un corso di studio. La direttiva, invece, consente al minore straniero, che al compimento..

Articolo di Cesira Cruciani
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