Sei in: Home » Articoli

Cassazione: dipendente in malattia pratica hobby fuori casa? No al licenziamento se l'attività non è stressante

La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione (Sent. 5106/2008) ha stabilito che è illegittimo il licenziamento intimato a un dipendente che, assente dal lavoro per malattia, viene trovato a praticare hobby (anche se lo portano fuori casa) e ciò a condizione che tali attività non siano stressanti e quindi non gli pregiudichino e/o tardino la completa guarigione.
Secondo la Corte, infatti, il lavoratore può liberamente esercitare altre attività lavorative e non lavorative (come ad esempio le attività sportive, le attività amatoriali ecc.) e ciò anche se si trova assente dal lavoro per malattia a condizione però che l'esercizio di tali attività non compromettano la sua guarigione.
Con questa decisione gli Ermellini hanno annullato il licenziamento intimato a una dottoressa che si trovava assente dal lavoro per malattia e che si era allontanata da casa per partecipare a una trasmissione televisiva con una prestazione canora.
(03/03/2008 - Avv.Cristina Matricardi)
Le più lette:
» In vigore il reddito di inclusione: fino a 485 euro al mese
» Addio definitivo alla Siae
» Giardini e terrazzi privati: al via il bonus verde del 36%
» Come funziona la rottamazione "bis" delle cartelle
» Responsabilità medica: la Cassazione torna sull'onere probatorio della struttura sanitaria
In evidenza oggi
Mammografia: entro 60 giorni o dal privato al costo del ticketMammografia: entro 60 giorni o dal privato al costo del ticket
Responsabilità medica: la Cassazione torna sull'onere probatorio della struttura sanitariaResponsabilità medica: la Cassazione torna sull'onere probatorio della struttura sanitaria
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF