Sei in: Home » Articoli

Cassazione: l'assegno di mantenimento del coniuge separato può decorrere dalla data della relativa domanda

“Quando la sentenza di separazione non abbia espressamente sancito la retroattività dell'assegno, deve valere il principio, più volte affermato da questa Corte, secondo cui l'assegno di mantenimento a favore del coniuge, fissato in sede di separazione personale, decorre dalla data della relativa domanda, in applicazione del principio per il quale un diritto non può restare pregiudicato dal tempo necessario per farlo valere”. E' quanto si legge in una recente Sentenza Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. n. 24932/2007) che, nel respingere le censure mosse da un marito, si è soffermata anche sulla diversa regola che si applica in materia di assegno divorzile, precisando che “in tema di divorzio la decorrenza dell'assegno divorzile dalla data della pronuncia (…) è connesso con la natura costitutiva della sentenza di divorzio, mentre la sentenza di separazione, quanto alla regolazione dei rapporti, economici tra i coniugi, ha natura determinativa, analoga a quella pronunciata in tema di alimenti”.
(22/01/2008 - Avv.Francesca Romanelli)
Le più lette:
» La responsabilità oggettiva
» Il reato di ricettazione
» Opposizione a decreto ingiuntivo: inammissibile per nullità della notifica via pec
» L'accollo
» Avvocati: prestazione sospesa se il cliente non paga
In evidenza oggi
Responsabilità medica: la prova del danno spetta al pazienteResponsabilità medica: la prova del danno spetta al paziente
Gratuito patrocinio: il tribunale non può pagare gli avvocatiGratuito patrocinio: il tribunale non può pagare gli avvocati

Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF