Sei in: Home » Articoli

Cassazione: responsabile il ristoratore per il corpo estraneo trovato dal cliente nella pietanza

"Non vi è alcun dubbio che il fornire ad un cliente una pietanza che contiene al suo interno un oggetto quale quello descritto costituisce il reato contestato: è infatti evidente che l'alimento fornito (…) era insudiciato e nocivo, contenendo un corpo estraneo, non commestibile, che ne alterava la igienicità ed era addirittura idoneo, per la sua durezza, a cagionare un danno al consumatore, potendo rompere un dente se masticato o creare difficoltà digestive se ingerito".
Alla luce di tale principio, contenuto in una recente pronuncia della Corte di Cassazione penale (Sent. n. 43840/2007), gli ermellini hanno individuato nella condotta di una ristoratrice l'elemento oggettivo del reato di cui all'art. 5 lett. d) L. 283/62 (divieto di impiego, vendita, detenzione o distribuzione nella preparazione di alimenti o bevande di sostanze alimentari insudiciate, invase da parassiti, in stato di alterazione o comunque nocive, ovvero sottoposte a lavorazioni o trattamenti diretti a mascherare un preesistente stato di alterazione) confermando la pena pecuniaria al pagamento della quale la donna era stata condannata nei precedenti gradi di giudizio.
(30/11/2007 - Silvia Vagnoni)
Le più lette:
» In vigore il reddito di inclusione: fino a 485 euro al mese
» Giardini e terrazzi privati: al via il bonus verde del 36%
» Responsabilità medica: la Cassazione torna sull'onere probatorio della struttura sanitaria
» Pensioni donne: arriva la riduzione fino a 2 anni per chi ha figli
» Isee precompilato: obbligatorio da settembre 2018
In evidenza oggi
Assicurazione avvocati: i vantaggi della polizza CNF e come aderireAssicurazione avvocati: i vantaggi della polizza CNF e come aderire
Mammografia: entro 60 giorni o dal privato al costo del ticketMammografia: entro 60 giorni o dal privato al costo del ticket
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF