Sei in: Home » Articoli
 » Multe

Cassazione: verbale generico? La multa č nulla

Le multe che vengono recapitate a casa debbono contenere tutte le indicazioni circa le modalita' di pagamento, incluso l'ufficio dove effettuarlo. E' quanto chiarisce la seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione (sentenza 23506/2007). Nella fattispecie esaminata dalla Corte un Comune aveva chiesto la convalida di un verbale di accertamento in cui era stata contestata ad una societa' una contravvenzione al Codice della Strada soltanto con l'indicazione della "sanzione edittale". In sostanza non erano stati indicati (oltre l'importo minimo) gli altri costi aggiuntivi.
Per i Giudici di Piazza Cavour "l'accertatore deve fornire al trasgressore ragguagli circa le modalita' di pagamento, precisando l'ammontare della somma da pagare, i termini del pagamento, l'ufficio o comando presso il quale questo puo' essere effettuato". Il verbale - continua la Corte "deve contenere tutti gli elementi che consentono di pervenire all'entita' della sanzione, non essendo sufficiente, come nel caso del verbale impugnato, l'indicazione della sanzione edittale".
(17/11/2007 - Roberto Cataldi)
In evidenza oggi:
» Tamponamento a catena di auto in sosta? Paga solo l'ultimo
» Salvini: presto censimento o anagrafe dei Rom
» Inps: 5mila borse di studio per imparare le lingue
» Assegno di invaliditā: l'accertamento dei requisiti per il riconoscimento
» Avvocati: contributi fino a 1.500 euro per strumenti informatici


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss