Sei in: Home » Articoli

Falsa denuncia di smarrimento assegno e reato di calunnia

Chi dichiara falsamente a un pubblico ufficale di aver smarrito un assegno, consegnato invece a un?altra persona, rischia l?inscriminazione per il reato di calunnia. Lo ha stabilito la Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione (sent. 16 settembre 2002) precisando che,in tale evenienza, la falsa dichiarazione di aver smarrito un assegno simula ai danni del prenditore del titolo il reato di furto o di ricettazione anziché, eventualmente, quello di appropriazione indebita di cosa smarrita.
(11/11/2002 - Roberto Cataldi)
In evidenza oggi:
» Avvocati: addio contributo minimo integrativo
» Multa col cellulare in auto anche se non si parla
» Facebook: reato di diffamazione aggravata anche per chi commenta
» La Consulta boccia l'art. 92 post riforma
» Responsabilità medica: l'art. 590-sexies e l'intervento delle Sezioni Unite


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss
RIMEDI ALTERNATIVI AL REPECHAGE IN IPOTESI DI LICENZIAMENTO PER GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO DETERMINATO DA RIORGANIZZAZIONE AZIENNDALE PER RIDUZIONE DI PERSONALE OMOGENEO E FUNGIBILE