Sei in: Home » Articoli

Cassazione: furto commesso da minorenne? Scatta la custodia cautelare in carcere

La Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. 34216/2007) ha stabilito che per i minorenni trovati a rubare nelle abitazioni o a scippare, scatta la custodia cautelare in carcere.
Gli Ermellini hanno chiarito che è possibile applicare la misura della custodia cautelare in carcere anche in caso di illeciti puniti con la reclusione non inferiore a nove anni.
Per i Giudici di Piazza Cavour, infatti, i reati di furto, aggravati perchè commessi in abitazione o con scippo fanno scattare la custodia cautelare in quanto hanno l'aggravante incorporata dalla modalità stessa di commissione del reato e non importa se, per i furti in appartamento e gli scippi, il nuovo articolo 624 bis c.p. prevede la reclusione massima fino a 6 anni. Con questa decisione la Corte ha annullato una sentenza con cui non veniva convalidato l'arresto di un nomade sorpreso a rubare in una casa.
(11/09/2007 - Avv.Cristina Matricardi)

In evidenza oggi:
» Cefalea malattia sociale: arriva l'assegno d'invalidità
» Cassazione: colpo di frusta senza radiografia
» Anac cerca avvocati
» Navigator: ecco il bando. Domande fino all'8 maggio
» La compensazione delle spese offende la professione forense
Newsletter f t in Rss