E' stato negato a un detenuto di Zurigo l'utilizzo di un software di simulazione aerea che gli avrebbe permesso di lasciare sia pur solo con la mente il carcere. I divieto opposto dall'ufficio penitenziario è stato confermato dal Tribunale federale che ha però chiarito che le volontà del detenuto e le sue abitudini di divertimento debbono passare in secondo piano di fronte alle esigenze di sicurezza. In realtà i Giudici federali hanno espresso la loro preoccupazione per il fatto che i Dvd prima di essere consegnati al detenuto dovrebbero essere controllati in modo accurato e ciò costituirebbe un lavoro eccessivamente gravoso per gli agenti penitenziari.
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(11/08/2007 - Roberto Cataldi)
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