Sei in: Home » Articoli

Cassazione: chiarimenti in tema di responsabilità del sanitario e della casa di cura privata

La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. 6945/07) ha stabilito che "il rapporto che si instaura tra paziente (nella specie: una partoriente) e casa di cura privata (o ente ospedaliero) ha fonte in un atipico contratto a prestazioni corrispettive con effetti protettivi nei confronti del terzo, da cui, a fronte dell'obbligazione al pagamento del corrispettivo (che ben può essere adempiuta dal paziente, dall'assicuratore, dal servizio sanitario nazionale o da altro ente), insorgono a carico della casa di cura (o dell'ente), accanto a quelli di tipo "lato sensu" alberghieri, obblighi di messa a disposizione del personale medico ausiliario, del personale paramedico e dell'apprestamento di tutte le attrezzature necessarie, anche in vista di eventuali complicazioni od emergenze". Prosegue poi la Corte evidenziando che "ne consegue che la responsabilità della casa di cura (o dell'ente) nei confronti del paziente ha natura contrattuale, e può conseguire, ai sensi dell'art. 1218 cod. civ., all'inadempimento delle obbligazioni direttamente a suo carico, nonché, ai sensi dell'art. 1228 cod. civ., all'inadempimento della prestazione medico - professionale svolta direttamente dal sanitario, quale suo ausiliario necessario pur in assenza di un rapporto di lavoro subordinato, comunque sussistendo un collegamento tra la prestazione da costui effettuata e la sua organizzazione aziendale, non rilevando in contrario al riguardo la circostanza che il sanitario risulti essere anche "di fiducia" dello stesso paziente, o comunque dal medesimo scelto".
Leggi la sentenza
(03/09/2007 - Avv.Cristina Matricardi)
In evidenza oggi:
» Multe: se il Prefetto non si costituisce l'automobilista ha ragione
» Obblighi di assistenza familiare: quando non c'è reato
» Agevolazioni legge 104
» Arriva la riforma del processo civile
» Condono fiscale 2019: come funziona la sanatoria

Newsletter f g+ t in Rss