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Immigrazione: soggiorni brevi? Prevista la comunicazione entro 8 giorni

La Camera dei deputati ha definitivamente approvato l'ulteriore cambiamento della normativa sull'immigrazione. In particolare è stato previsto l'esonero (per i turisti e per gli studenti) dalla richiesta di permesso di soggiorno per permanenze non superiori a tre mesi. Con l'approvazione della legge (il testo era stato approvato, il 21 marzo 2007, dalla Commissione affari costituzionali del Senato in sede deliberante ed è stato inviato direttamente alla Camera dei deputati), l'ingresso in Italia, per visite, per affari, per turismo e per studio, non necessitano più del preventivo permesso di soggiorno, fino ad oggi richiesto alle Poste.
Dall'entrata in vigore della Legge (giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale), gli stranieri che entrano in Italia dovranno comunicare la loro presenza alle Autorità di Pubblica Sicurezza: immediatamente alla Polizia di Frontiera o entro otto giorni dall'ingresso nel territorio nazionale alla Questura in caso di ingresso da un Paese aderente allo spazio Schengen (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svezia, Islanda e Norvegia). Chi omette tale dichiarazione rischia l'espulsione a meno che il ritardo non sia giustificato da cause di forza maggiore.
(23/05/2007 - Avv.Cristina Matricardi)
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