Il Decreto Sostegni Bis, convertito dalla legge n. 106/2021, contiene misure per l'accesso a contributi e ristori a imprese e professionisti, per la tutela della salute, per il lavoro, per i giovani e le regole per usufruire di molti bonus

Cosa prevede il decreto sostegni bis

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Il decreto legge n. 73/2021, recante "Misure urgenti connesse all'emergenza da Covid-19 per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali", noto come Decreto Sostegni Bis, è stato convertito con modificazioni dalla legge n. 106/2021 (allegato testo coordinato in pdf) in vigore dal 25 luglio 2021.

Il provvedimento, modificato ampiamente in sede di esame parlamentare, contiene misure importanti per contrastare le le ripercussioni negative che la pandemia ha inevitabilmente prodotto a livello sociale ed economico.

Con il decreto sostegni bis, infatti, si interviene in diverse aree, tra cui: imprese, accesso al credito e liquidità, salute, lavoro e politiche sociali, aiuti agli enti territoriali, scuola, ricerca e giovani e interventi di carattere settoriale.

Attenzione anche per gli enti territoriali in difficoltà, per i quali sono previsti aiuti per compensare le minori entrate dell'imposta di soggiorno e per pagare i debiti commerciali. Finanziamento straordinario poi per consentire ad Alitalia la continuità operativa e gestionale.

Ecco, nel dettaglio, le misure più importanti del Sostegni Bis.

Contributi e ristori imprese e professionisti

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Tra le misure più importanti ci sono senza dubbio i contributi a fondo perduto.

Come previsto dai precedenti decreti, i destinatari sono soprattutto partite Iva e imprese. Contributi che si dividono nelle seguenti categorie principali:

- Contributi a fondo perduto automatici, ossia senza bisogno di riproporre domanda specifica, uguali a quelli previsti dal primo decreto sostegni.

- Contributi a fondo perduto alternativi, per i soggetti titolari di reddito agrario, titolari di partita IVA residenti o stabiliti nel territorio dello Stato. Contributo che viene riconosciuto "a condizione che l'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 sia inferiore almeno del 30 per cento rispetto all'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo dal 1° aprile 2019 al 31 marzo 2020."

Fondo per le attività economiche chiuse

Istituito nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico il "Fondo per il sostegno alle attività economiche chiuse", con una dotazione che in sede di conversione è salita a 140 milioni per l'anno 2021, rispetto ai precedenti 100 milioni di euro fissati inizialmente.

Bonus affitti e tagli ai costi fissi

Per sostenere le imprese si interviene anche con le seguenti iniziative:

- credito d'imposta per canoni di locazione e affitto d'immobili a uso non abitativo per soggetti che esercitano attività d'impresa, arte o professione,

con ricavi o compensi non superiori a 15 milioni di euro nel secondo periodo d'imposta antecedente a quello di entrata in vigore del

presente decreto, agli enti non commerciali (compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti) in relazione ai canoni

versati con riferimento a ciascuno dei mesi da gennaio 2021 a maggio 2021 "a condizione che l'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo compreso tra il 1° aprile 2020 e il 31 marzo 2021 sia inferiore almeno del 30 per cento rispetto all'ammontare medio

mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo compreso tra il 1° aprile 2019 e il 31 marzo 2020";

- in sede di conversione detto credito d'imposta viene esteso anche alle imprese che esercitano attività di commercio al dettaglio, con

ricavi superiori a 15 milioni di euro nel secondo periodo d'imposta antecedente a quello della data di entrata in vigore del presente decreto";

- in sede di conversione prevista l'esenzione Imu per l'anno 2021 in favore dei proprietari locatori che hanno ottenuto l'emissione di una convalida di sfratto per morosità del conduttore entro il 28 febbraio 2020, la cui esecuzione è stata sospesa sino al 30 giugno 2021;

- 60 milioni di euro saranno invece destinati alle imprese del wedding e collegati per l'erogazione di contributi a fondo perduto, più risorse al Fondo di sostegno per gli enti del terzo settore e alle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (bonus matrimonio);

- contributo per il pagamento delle bollette elettriche purché diverse dagli usi domestici dal 1° al 31 luglio 2021 nel limite di spesa di 200 milioni di euro;

- confermato il rinvio a gennaio 2022 dell'entrata in vigore della plastic tax;

- un'altra novità è rappresentata dalla proroga fino al 15 settembre 2021 dei termini per i versamenti collegati agli indici sintetici di affidabilità fiscale.

Aiuti anche per lo sport, della moda, del tessile e di altri settori particolarmente colpiti dalla pandemia. In sede di conversione aiuti anche per la filiera italiana dei prodotti liquidi da inalazione (senza combustione costituiti da sostanze liquide, contenenti o meno nicotina) per la quale si è pensato a una riduzione dell'imposta di consumo rispettivamente al 15% e al 10% dal 1° gennaio 2021 fino al 31 luglio 2021, al 10% e al 5% dal 1° agosto 2021.

Credito e liquidità per le imprese


Alle imprese sono poi dedicate le misure per l'accesso al credito e alla liquidità come la garanzia Fondo PMI grandi portafogli di finanziamenti a medio-lungo termine per progetti di ricerca e sviluppo e programmi d'investimento, quelle per il sostegno alla liquidità delle imprese, la tassazione delle plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni in imprese innovative, lo sviluppo di canali alternativi di finanziamento delle imprese, la proroga della moratoria per le PMI e altro ancora.

Lavoro

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Al lavoro sono dedicate importanti misure come il contratto di rioccupazione e quello di espansione. Una delle misure più interessanti però è rappresentata senza dubbio dalla istituzione delle "Scuole dei mestieri" finalizzate a formare le figure specializzate più richieste dai vari centri industriali del territorio.

Cassa integrazione e licenziamenti

Per fronteggiare situazioni di particolare difficoltà economica presentate al Ministero dello sviluppo economico, ai datori di lavoro che non possono ricorrere ai trattamenti di integrazione salariale di cui al dlgs n. 148/2015 è riconosciuto, nel limite di spesa di 351 milioni di euro per l'anno 2021,

un trattamento straordinario di integrazione salariale in deroga per un massimo di tredici settimane fruibili fino al 31 dicembre 2021. A questi datori è però precluso l'avvio delle procedure di cui agli articoli 4, 5 e 24 della legge 23 luglio 1991, n. 223, per la durata del trattamento d'integrazione salariale fruito entro il 31 dicembre 2021.

Covid

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Confermata anche in sede di conversione l'esenzione dal ticket per chi è stato colpito dal Covid e soffre di postumi che richiedono esami e cure ulteriori.

Iniziative internazionali per il finanziamento dei beni pubblici globali in materia di salute e clima, incentivi al processo di riorganizzazione della rete dei laboratori del Servizio sanitario nazionale, misure finalizzate allo sviluppo della sanità militare, crediti d'imposta per chi sanifica e acquista dispositivi di protezione, ma anche per la ricerca biomedica, riduzione dell'aliquota dell'IVA su reagenti e apparecchiature diagnostiche nell'ambito di progetti di ricerca integralmente finanziati da fondi europei, potenziamento dei servizi territoriali e ospedalieri di Neuropsichiatria infantile e dell'adolescenza.

Scuola

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In sede di conversione è stato disposto che, per la rinascita occupazionale delle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri è autorizzato a bandire procedure selettive per l'accesso a contratti a tempo determinato e parziale di diciotto ore settimanali, della durata di diciotto mesi, a cui sono ammessi con priorità i soggetti già inquadrati come tirocinanti nell'ambito dei percorsi di formazione e lavoro presso il Ministero della cultura, il Ministero della giustizia e il Ministero dell'istruzione.

Agli studenti invece sono dedicate misure per favorire le opportunità e per contrastare la povertà educativa e il disagio giovanile.

Turismo

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Diversi gli aiuti che il decreto sostegni bis vuole destinare al turismo, alle categorie dei tour operator, alle guide turistiche, alle strutture ricettive e alle agenzie viaggi. Altrettanto importanti anche gli aiuti per le città d'arte, che rappresentano dei veri e propri poli turistici.

Incrementato per l'anno 2021 il fondo per i Comuni a vocazione montana, assegnato alle Regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano per essere erogato in favore delle imprese turistiche.

Bonus

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Il Decreto sostegni bis pensa anche ai giovani che non hanno compiuto trentasei anni di età e vogliono mettere su casa, prevedendo importanti agevolazioni fiscali per chi ha un ISEE fino a 40.000 euro e ampliando la copertura del Fondo Garanzia Prima casa fino all'80%. Fondo che, per garantire questa misura, viene incrementato di 290 milioni di euro per l'anno 2021 e di 250 milioni di euro per l'anno 2022.

Novità anche per il bonus vacanze che potrà essere utilizzato anche per acquistare pacchetti turistici presso le agenzie viaggio e i tour operator.

Leggi anche Decreto sostegni bis: bollette e affitti li paga il Comune

Scarica pdf Testo coordinato Decreto Sostegni Bis - legge di conversione

Foto: 123rf.com
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