Importante decreto di omologa del Tribunale di Napoli con la falcidia parziale del debito erariale per intervenuta prescrizione

La giurisprudenza taglia i debiti con lo Stato prima della legge

[Torna su]

Dal Tribunale di Napoli Nord arriva un'importante decreto di omologa di un accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento, con la firma del Giudice delegato dott. Giovanni Di Giorgio (qui sotto allegato).

La proposta di accordo veniva depositata, presso il Tribunale di Napoli Nord appunto, da un ex coltivatore ormai in pensione, con l'ausilio dell'avvocato Luigi Benigno che, nell'accordo depositato, proponeva la falcidia del debito con lo Stato per quella parte su cui era intervenuta la prescrizione.

L'importanza di questa omologa sta nella circostanza che è arrivata prima ancora che la falcidia dei debiti con lo Stato diventasse legge.

Debiti con lo Stato ieri e oggi

[Torna su]

Sappiamo infatti che, di recente, la legge n. 3/2012 è stata notevolmente modificata dalla legge n. 176/2020, che ha definitivamente soppresso il terzo periodo del comma 1 dell'art. 7, ovverosia tutta la parte della norma che evidenziava l'infalcidiabilità dei debiti tributari, debiti IVA e debiti per ritenute operate e non versate.

Per questi infatti, nel vecchio testo della legge 3/2012, non era prevista alcuna possibilità di falcidia ma era solo possibile prevedere una dilazione del pagamento dell'intero debito.

Era dunque certamente difficile che un Giudice potesse omologare un piano con previsione di falcidia del debito con lo Stato. Per questo motivo il decreto di omologa dell'accordo del Tribunale di Napoli Nord è molto importante.

Taglio dei debiti erariali presuntivamente prescritti

[Torna su]

La vicenda riguarda un ex coltivatore agricolo, ormai in pensione, che godeva, e gode tuttora, di pensione di circa 400,00 euro al mese. Egli aveva inoltre la metà della proprietà di un immobile con un valore stimato molto elevato.

L'istante tuttavia aveva accumulato debiti con Stato che andavano oltre i 300.000,00€, Comune, creditori privati e istituti bancari: certamente con la sua pensione minima non avrebbe mai potuto liberarsi completamente e la vendita della sua metà di immobile era di difficile realizzazione essendo esso in comproprietà con l'ex coniuge.

Il Giudice delegato nella procedura di composizione della crisi di impresa, dott. Di Giorgio Giovanni, aderendo a quanto dall'Avv. Benigno evidenziato nella sua proposta di accordo, ha tuttavia ritenuto legittima e conveniente la falcidia dei debiti erariali presuntivamente prescritti per inerzia del creditore nell'avviare procedure esecutive, importo pari ad €300.00,00, ed ha dunque omologato l'accordo nonostante la ferma e decisa opposizione del creditore, ovvero dell' Agenzia Entrate e riscossione.


Scarica pdf decreto di omologa dell'accordo del Tribunale di Napoli Nord
Floriana Baldino Avv. Floriana Baldino
Esperta di diritto amministrativo, bancario e gestione della crisi d'impresa (sovraindebitamento). Iscritta anche nell'albo del Ministero della Giustizia nel registro dei gestori della crisi del sovraindebitamento.
Contatto facebook:  https://www.facebook.com/avvocatoflorianabaldino

E-mail: avv.florianabaldino@gmail.com
Tel.: 3491996463.

Altri articoli che potrebbero interessarti:
In evidenza oggi: