Sei in: Home » Articoli

Assegno di mantenimento: determinazione della misura in caso di liberalità di terzi

Condividi
Seguici

La Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione (sent. 13060/02) ha stabilito che, ai fini della determinazione della misura dell'assegno di divorzio, non può essere preso in considerazione l'apporto di persone estranee al nucleo familiare poichè il criterio del contributo personale o economico fornito dal coniuge richiedente in costanza di matrimonio esige la provenienza diretta del contributo stesso. Peraltro, la Corte ha precisato che non sarebbe ragionevole né conforme a giustizia, attraverso l'aumento dell'assegno di divorzio, tradurre in effetti vantaggiosi per un solo membro del consorzio familiare l'incremento del patrimonio familiare favorito dall' intervento liberale di terzi”.
(18/09/2002 - Roberto Cataldi)
In evidenza oggi:
» Casa assegnata alla ex: al marito neppure il seminterrato
» Pensioni più basse per errore dell'Inps: cosa fare

Newsletter f t in Rss