La Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. n. 17028/ 2006) ha stabilito che sono illegittimi i progetti e le direzioni di opere gestiti direttamente da un geometra nelle materia riservata alla competenza professionale degli ingegneri e degli architetti. I Giudici del Palazzaccio hanno quindi precisato che per tali attività non è dovuto alcun compenso al geometra, non essendo sufficiente a rendere legittimo il progetto che esso sia controfirmato o vistato da un ingegnere o che l’ingegnere rediga i calcoli in cemento armato o che diriga i lavori relativi alla realizzazione delle strutture di cemento armato, in quanto il professionista competente deve essere unico autore e responsabile della progettazione.
Condividi
Feedback

(20/10/2006 - Avv.Cristina Matricardi)
In evidenza oggi:
» Bonus 600 euro anche ad avvocati e ordinisti: firmato decreto
» Il reato di maltrattamenti in famiglia nella giurisprudenza