Sei in: Home » Articoli

Cassazione: bugie lecite solo se lavoratore deve dicolparsi

Roma (Adnkronos) - Via libera alla bugia cui si ricorre sul lavoro per difendersi da qualche accusa. La licenza di mentire pero' ha un confine ben preciso: il lavoratore, infatti, non puo' coinvolgere nella menzogna i colleghi di lavoro ignari. Pena il licenziamento. Lo ha stabilito la Sezione Lavoro della Cassazione in una sentenza con la quale i giudici si sono occupati del caso di un agente di scorta di un furgone portavalori di un istituto di credito della Puglia. L'uomo era stato licenziato per aver fatto sottoscrivere a due colleghi 'ignari' una lettera contenente una versione dei fatti non corrispondente al vero.
(13/09/2002 - Roberto Cataldi)
In evidenza oggi:
» Divorzio: per i figli vale sempre il tenore di vita
» Cassazione: saluto fascista non reato se commemorativo
» Il contratto di francising
» Flat tax: che cos' e come funziona
» Cassazione: reato per chi rivela la relazione con una donna sposata


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss