Sei in: Home » Articoli

Cassazione: dire 'puttana' è reato, anche a una 'lucciola'

Chiamare "puttana" una signora è sempre reato, anche nel caso in cui la signora in questione faccia la 'lucciola' di mestiere. A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione, confermando la sentenza della Corte d'appello di Genova che aveva condannato a un anno di carcere un uomo che era solito malmenare la moglie, ex prostituta, e apostrofarla con l'offensivo epiteto. La Suprema Corte, che ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e, ''tenuto conto della natura dei motivi'', a una multa di mille euro, ha dunque dato torto alla difesa dell'imputato, condannato per maltrattamenti, che aveva fatto ricorso contro la sentenza di secondo grado sostenendo che le sue parole nei confronti della moglie non potevano risultare offensive proprio perché lei, prima di incontrarlo, "svolgeva veramente la professione della prostituta". Per la Cassazione, invece, il marito non era assolutamente legittimato a offendere e umiliare la donna, perché "le ingiurie, nonché gli atti di disprezzo e di offesa alla dignità del soggetto passivo integrano una lesione dell'integrità morale
(10/09/2006 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Pensioni donne: arriva la riduzione fino a 2 anni per chi ha figli
» Isee precompilato: obbligatorio da settembre 2018
» Assicurazione avvocati: i vantaggi della polizza CNF e come aderire
» Documenti: per quanto tempo vanno conservati?
» Il TFR in busta paga - Guida con fac-simile di richiesta
In evidenza oggi
Avvocati e professionisti in piazza per l'equo compensoAvvocati e professionisti in piazza per l'equo compenso
Condominio: spese manutenzione ascensore sostenute anche dai proprietari delle cantine e del piano rialzatoCondominio: spese manutenzione ascensore sostenute anche dai proprietari delle cantine e del piano rialzato
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF