Sei in: Home » Articoli

La condanna penale non giustifica l?espulsione

Il fatto di aver riportato una condanna penale non può costituire elemento sufficiente per l?espulsione di un extracomunitario. Lo ha stabilito la prima sezione civile della Corte di Cassazione (sentenza n. 12721/2002) mettendo così in guardia dalle espulsioni ?troppo facili?. Gli immigrati, secondo la Corte, possono sbagliare come tutti, ma se alla fine si rifanno una vita non c?è motivo per non farli rimanere in Italia. E? stato così sospeso il decreto di rimpatrio emesso nei confronti di un uomo che era stato condannato per contrabbando ed atti osceni ma che alla fine aveva cambiato vita e trovato un lavoro onesto per mantenere la sua famiglia. I Giudici di Piazza Cavour hanno sottolineato che in tali fattispecie, per valutare la pericolosità sociale ai sensi delle leggi di pubblica sicurezza occorre un accertamento rigoroso che non può fondarsi su sospetti o presunzioni e che deve tenere conto in modo globale della personalità del soggetto così come risulta da tutte le manifestazioni sociali della sua vita.
Tale pericolosità inoltre deve rivestire il carattere dell?attualità.
(02/09/2002 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» In vigore il reddito di inclusione: fino a 485 euro al mese
» Giardini e terrazzi privati: al via il bonus verde del 36%
» Responsabilità medica: la Cassazione torna sull'onere probatorio della struttura sanitaria
» Pensioni donne: arriva la riduzione fino a 2 anni per chi ha figli
» Isee precompilato: obbligatorio da settembre 2018
In evidenza oggi
Assicurazione avvocati: i vantaggi della polizza CNF e come aderireAssicurazione avvocati: i vantaggi della polizza CNF e come aderire
Mammografia: entro 60 giorni o dal privato al costo del ticketMammografia: entro 60 giorni o dal privato al costo del ticket
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF