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Danni per ritardata restituzione dell’immobile locato

Il conduttore che si trovi in mora nella restituzione dell'immobile locato è tenuto al risarcimento del maggior danno sulla base di quanto disposto dall’art.1591 del codice civile. La Corte di Cassazione (Sentenza n. 9545 del 1 luglio 2002) ha ora precisato che la condanna a detto risarcimento esige la prova specifica dell'esistenza di tale danno e del suo concreto ammontare. L’onere probatorio incombe naturalmente sul locatore il quale deve dimostrare che a causa del ritardo il suo patrimonio ha subito una effettiva diminuzione (ad esempio per non aver potuto affittare o vendere a condizioni vantaggiose, cosa dimostrabile attraverso la prova dell'esistenza di proposte d'affitto o di acquisto). A tal fine il locatore non può limitarsi a deduzioni generiche circa un possibile impiego del bene tale da garantire un risultato economico migliore ripetto al canone pattuito.
(05/08/2002 - Roberto Cataldi)
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