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I procedimenti possessori

La Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione, con sentenza n. 8470/00, ha stabilito che il notaio incaricato di redigere un atto pubblico di trasferimento immobiliare, salvo espressa dispensa per concorde volontà delle parti, deve preventivamente verificare la libertà e disponibilità del bene e, più in generale, le risultanze dei registri immobiliari attraverso la loro visura. Tale attività, infatti, costituisce un vero e proprio obbligo derivante dall'incarico conferitogli dal cliente e, quindi, fa parte dell'oggetto della prestazione d'opera professionale, poiché l'opera di cui è richiesto non si riduce al mero compito di accertamento della volontà delle parti e di direzione della compilazione dell'atto, ma si estende a quelle attività preparatorie e successive necessarie perché sia assicurata la serietà e certezza dell'atto giuridico da rogarsi.
(28/08/2002 - Roberto Cataldi)

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