Sei in: Home » Articoli

Nuova disciplina in favore dei minorati auditivi

In tutte le disposizioni legislative vigenti, il termine «sordomuto» e' sostituito con l'espressione «sordo». Il secondo comma dell'articolo 1 della legge 26 maggio 1970, n. 381, e' sostituito dal seguente: «Agli effetti della presente legge si considera sordo il minorato sensoriale dell'udito affetto da sordita' congenita o acquisita durante l'eta' evolutiva che gli abbia compromesso il normale apprendimento del linguaggio parlato, purche' la sordita' non sia di natura esclusivamente psichica o dipendente da causa di guerra, di lavoro o di servizio». LaPrevidenza.it, 22/03/2006
Legge 20.2.2006 n° 95 ? G.U. n° 63 del 16.3.2006
(14/04/2006 - Laprevidenza.it)
In evidenza oggi:
» Arriva la riforma del processo civile
» Condominio: condannato chi urla di notte per far smettere di abbaiare i cani
» Il marito non ha il diritto di soddisfare i suoi istinti sessuali
» Condono fiscale 2019: come funziona la sanatoria
» Sì al pernotto dal papà anche se la mamma non vuole

Newsletter f g+ t in Rss