Sei in: Home » Articoli
 » Previdenza

Pensione di reversibilitÓ al coniuge divorziato: interpretazione autentica

In tema di concessione della pensione di reversibilitÓ al coniuge divorziato "la titolaritÓ" dell'assegno di cui all'articolo 5 della legge 898/1970 (c.d. assegno di mantenimento) si realizza mediante l'avvenuto riconoscimento dell'assegno medesimo da parte del tribunale. Nella fattispecie, una copiosa giurisprudenza si era creata in relazione alla titolaritÓ "astratta" dell'assegno di cui alla legge 898/70. Si pensava infatti che la mera condizione di vedova o vedovo legittimasse il diritto (seppure in forma astratta) all'assegno e la conseguente concessione della pensione di reversibilitÓ anche se in quota parte stabilita appunto dal giudice.(Ludovico de Grigiis) LaPrevidenza.it, 01/01/2006
Legge 28.12.2005, n. 263 - G.U. 28.12.2005, n. 30 - s.o. n. 208
(08/02/2006 - Laprevidenza.it)
In evidenza oggi:
» Conto corrente gratis in vigore
» Tribunale Bari: stop processi fino al 30 settembre
» L'archiviazione del giudizio
» La ricerca telematica dei beni del debitore
» Assicurazioni: al via la risoluzione stragiudiziale delle liti


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss