Sei in: Home » Articoli

E? discriminazione rifiutare di servire caffè agli immigrati

La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. 46783/2005), è tornata sul delicato tema delle discriminazioni razziali e ha stabilito che è razzista chi, in un bar, si rifiuta di servire il caffè a clienti extracomunitari. I Giudici hanno chiarito che la discriminazione razziale è ravvisabile in atti, individuali o collettivi, di incitamento all?offesa della dignità di persone di diversa razza, etnia o religione, ovvero in comportamenti di effettiva offesa di tali persone, consistenti in parole, gesti e forme di violenza ispirati in modo univoco da intolleranza e che tra gli atti di discriminazione, deve essere inserito anche il comportamento di colui il quale imponga condizioni più svantaggiose o si rifiuti di fornire a uno straniero beni o servizi offerti al pubblico.
Con questa decisione i Giudici della Corte hanno confermato la Sentenza a un barista che si rifiutava sistematicamente di servire consumazioni a nordafricani.
(28/12/2005 - Avv.Cristina Matricardi)
In evidenza oggi:
» Processo Tributario Telematico obbligatorio dal 2019
» Manovra e decreto fiscale: le novità punto per punto
» Multe e bollo auto: fino a mille euro debiti cancellati
» Giudici onorari minorili: ecco il bando, domande fino al 9 novembre
» Poste Italiane: 7.500 assunzioni nel 2019

Newsletter f g+ t in Rss