Sei in: Home » Articoli

Prigioniero di guerra in campi KZ non ha diritto al beneficio legge 791/80

In tema di riconoscimento dei benefici previsti dalla legge 791/80 (assegno vitalizio a favore dei deportati nei campi di sterminio kz) la condizione di ?prigioniero di guerra? seppur successivamente deportato nei campi di sterminio (o sottocampi di sterminio) non è sufficiente al riconoscimento dell?assegno vitalizio. Nel merito il collegio giudicante ha evidenziato come il giudice di prime cure sia indotto in errore per non aver valutato e accertato i due fondamentali requisiti necessari per ottenere i benefici di legge: l'internamento in un campo di sterminio KZ e la natura delle cause di deportazione e cioè ragioni di fede, ideologica o razza. (Dott. Ludovico De Grigiis) LaPrevidenza.it
Corte dei Conti, sezione I centrale, sentenza 8.11.2005 n° 361
(08/01/2006 - Laprevidenza.it)
In evidenza oggi:
» Mancato mantenimento figli: reato anche se non c'è stato di bisogno
» Salvini: presto censimento o anagrafe dei Rom
» Assegno di invalidità: l'accertamento dei requisiti per il riconoscimento
» Il Ctu deve essere pagato da tutti
» Arriva il decreto dignità


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss