Sei in: Home » Articoli

Via libera alle intercettazioni con il satellite

Condividi
Seguici

Con sentenza n.16130/2002, la Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione ha affermato che le intercettazioni effettuate con il sistema satellitare sono lecite e non richiedono alcuna autorizzazione da parte del magistrato. Secondo i Giudici della Suprema Corte, infatti, l’individuazione a distanza di una persona o di un oggetto in movimento, la sua presenza in un certo luogo o l'itinerario seguito costituiscono modalità di pedinamento che, pur essendo effettuate con mezzi altamente tecnologici, rientrano nell'ordinaria attività di controllo della polizia giudiziaria, e per questo non richiedono l'autorizzazione del Pubblico Ministero.
In buona sostanza, secondo la Corte queste attività non sono delle vere e proprie intercettazioni, le quali invece comportano una attività di captazione di comunicazioni tra due o più persone con la conseguente limitazione della libertà e della segretezza, richiedendo per questo motivo l'autorizzazione motivata da parte dell'autorità giudiziaria.
(09/07/2002 - Roberto Cataldi)
In evidenza oggi:
» Danno biologico: aggiornate le tabelle del Tribunale di Roma
» Violenza donne: Codice Rosso è legge
» Il patto commissorio - guida legale
» Mantenimento: niente reato per il padre che riduce da s l'assegno al figlio
» La Famiglia nel Diritto: 3 Crediti Formativi per avvocati

Newsletter f t in Rss