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Reverse convertible e obbligo di informazione

La sottoscrizione di obbligazioni strutturate del tipo ?reverse convertible? richiede una attenta ponderazione delle caratteristiche di tali prodotti finanziari, ponderazione che presuppone una notevole competenza in materia finanziaria, posto che le fluttuazioni del prodotto sottostante possono portare alla perdita dell?intero guadagno prospettato dall?alta cedola di interesse. Qualora la disciplina contenuta nel contratto di sottoscrizione di prodotti finanziari sia di difficile lettura ed interpretazione, l?equivocità e la mancanza di trasparenza che ne derivano sono esse stesse fonte di squilibrio tra le parti e di iniquità sostanziale e contribuiscono ad aggravare l?asimmetria informativa già presente nei contratti per adesione. Costituisce violazione dell?art. 27 reg. Consob n. 11522/1998 la generica informazione dell?esistenza di un conflitto di interessi, dovendo tale informazione comprendere in modo specifico la natura e l?estensione dell?interesse in conflitto. La normativa che tutela l?investitore è posta anche a tutela dell?ordine pubblico economico e si sostanzia dunque in norme imperative, la cui violazione impone la reazione dell?ordinamento attraverso il rimedio della nullità del contratto, anche a prescindere da una espressa previsione legislativa in tal senso.
Nella decisione
(31/08/2005 - Roberto Cataldi)
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