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Cassazione: Perdere pazienza per code in ospedale può essere reato

Perdere la pazienza davanti alle interminabili code in ospedale puo' essere reato. Per essersi rivolto ad un medico dicendogli ''ti faccio una faccia da schiaffi, ti aspetto fuori'', un 35enne di Latina, Gianluca T. e' stato definitivamente condannato dalla Corte di Cassazione a due mesi di reclusione per il reato di minaccia a pubblico ufficiale ''per essersi rivolto al medico di turno dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina pronunciando al suo indirizzo le frasi: 'ti faccio una faccia da schiaffi, ti aspetto fuori'. Invano il paziente, condannato dalla Corte d'appello di Roma nell'aprile del 2003, ha presentato ricorso in Cassazione per alleggerire la sua posizione, facendo notare che aveva dato in escandescenza perche' ''il suo dolore era tale che non aveva le cognizioni per valutare l'urgenza per curare la sua patologia rispetto a quelle di altri pazienti''.
(11/08/2005 - Roberto Cataldi)
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