Sei in: Home » Articoli

Cassazione: tutela giuridica del convivente more uxorio

Il convivente more uxorio che chiede il risarcimento dei danni derivatigli a causa della lesione materiale cagionata alla persona con cui convive dalla condotta illecita del terzo, "deve dimostrare l’esistenza e la portata dell'equilibrio affettivo – patrimoniale instaurato con la medesima". E' quanto hanno di recente affermato i giudici della Corte (Sent. n.8976/05) precisando che "per poter essere ravvisato il vulnus ingiusto a tale stato di fatto, deve essere dimostrata l’esistenza e la durata di una comunanza di vita e di affetti, con vicendevole assistenza materiale e morale". Non è infatti sufficiente a tal fine, continuano sempre i giudici della Corte, "la prova di una relazione amorosa, per quanto possa esser caratterizzata da serietà di impegno e regolarità di frequentazione nel tempo, perchè soltanto la prova della assimilabilità della convivenza di fatto a quella stabilita dal legislatore per i coniugi può legittimare la richiesta di analoga tutela giuridica di fronte ai terzi".
(07/06/2005 - Avv.Francesca Romanelli)

In evidenza oggi:
» Avvocati e privacy: basta una sola informativa
» Le norme anti-divano del reddito di cittadinanza
» La guida in stato di ebbrezza
» Cellulari: lo Stato deve informare sui rischi per la salute
» Esami avvocato, praticante ricorre e gli abbassano il voto, il Cds conferma
Newsletter f g+ t in Rss