Sei in: Home » Articoli

Trasferimento del lavoratore dipendente: la tesi estensiva

L?art. 33, quinto comma, della legge 5.2.1992, n. 104, secondo cui "il genitore o il familiare lavoratore, pubblico o privato, che assista con continuita? un parente o affine entro il terzo grado handicappato, ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede piu? vicina al proprio domicilio e non puo? essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede" va interpretato nel senso che ci si riferisce a situazioni in cui il dipendente sia il fondamentale punto di riferimento per l?assistenza del disabile, quanto meno sotto il profilo della costante organizzazione e supervisione delle cure necessarie, delle buone condizioni di vita e delle relazioni affettive, anche senza assumere necessariamente in proprio l?intera effettuazione materiale dell?assistenza stessa (nota a cura dell'avv. Luigi Viola, staff di la previdenza.it).
Tar Lazio, Sezione I Quater, sentenza 10 febbraio 2005 n 2387
(06/05/2005 - Laprevidenza.it)
In evidenza oggi:
» Decreto privacy in vigore: al via l'oblazione
» Esami avvocati: vecchie regole per altri 2 anni
» Il processo amministrativo
» Avvocati: verso l'assunzione negli studi legali
» Addio multa se nel verbale mancano indicazioni sul segnale di preavviso

Newsletter f g+ t in Rss