Sei in: Home » Articoli

Cassazione: Diritto di cronaca: la notizia non va data se c?è rischio che non sia vera

La Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. n. 48095/2004) ha stabilito che "il diritto di cronaca tutelato dal vigente ordinamento esige la rigorosa osservanza di precisi limiti che hanno fondamento nell'ordinamento stesso e nell'etica deontologica professionale" e che "il giornalista non può disinvoltamente e indiscriminatamente trasmettere la notizia a lui pervenuta senza verificare - attraverso l'esame e il controllo delle fonti di informazione - la loro rispondenza al vero; né ripararsi dietro l'esigenza di una rapida divulgazione della notizia, perché se non è in grado - a ragione della ristrettezza dei tempi - di compiere ogni accertamento atto a fugare ogni dubbio o incertezza in ordine alla verità sostanziale del fatto deve semplicemente astenersi dal divulgare la notizia, e non può trasmetterla al pubblico con il rischio di una sua eventuale non rispondenza al vero".
Leggi la sentenza
(03/03/2005 - Avv.Cristina Matricardi)
In evidenza oggi:
» Il ricorso al Prefetto per impugnare una contravvenzione. Guida con fac-simile
» Arriva il conto corrente gratis per redditi bassi e pensionati
» Bonus avvocati 2018: domande entro il 10 febbraio
» Mantenimento: verso l'addio al tenore di vita anche per il coniuge separato
» Calcola il codice fiscale online


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss