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Legge per l'esecuzione degli obblighi comunitari

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la legge recante Norme generali sulla partecipazione dell’Italia al processo normativo dell’Unione europea e sulle procedure di esecuzione degli obblighi comunitari, approvata definitivamente dal Senato il 19 gennaio 2005. La legge, che entrerà in vigore il 2 marzo 2005, abroga espressamente la cosiddetta Legge La Pergola (Legge 9 marzo 1989, n. 86) ed è diretta a disciplinare il processo di formazione della posizione italiana nella fase di predisposizione degli atti comunitari e dell’Unione europea e a garantire l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea, sulla base dei princìpi di sussidiarietà, di proporzionalità, di efficienza, di trasparenza e di partecipazione democratica.
La legge, tra l'altro, prevede l'istituzione presso la Presidenza del Consiglio dei ministri del Comitato interministeriale per gli affari comunitari europei (CIACE), convocato e presieduto dal Presidente del Consiglio dei ministri o dal Ministro per le politiche comunitarie e al quale partecipano il Ministro degli affari esteri, il Ministro per gli affari regionali e gli altri Ministri aventi competenza nelle materie oggetto dei provvedimenti e delle tematiche inseriti all’ordine del giorno, al fine di concordare le linee politiche del Governo nel processo di formazione della posizione italiana nella fase di predisposizione degli atti comunitari e dell’Unione europea e di consentire il puntuale adempimento dei compiti fissati dalla stessa legge. (Legge 4 febbraio 2005, n.11: Norme generali sulla partecipazione dell’Italia al processo normativo dell’Unione europea e sulle procedure di esecuzione degli obblighi comunitari – pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 15 febbraio 2005, n.37).
Leggi il provvedimento su www.Filodiritto.com
(22/02/2005 - Roberto Cataldi)
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