Sei in: Home » Articoli

Monito del Garante: Banche e pubblicità indesiderate

Condividi
Seguici

Sempre più spesso, i risparmiatori per svolgere le proprie operazioni finanziarie ricorrono agli istituti bancari che, attraverso le loro strutture, riescono a garantire efficienza, praticità e sicurezza.
Gli operatori finanziari, però, nello svolgimento delle loro mansioni, vengono necessariamente a conoscenza dei dati personali della clientela e, in determinate circostanze, ne usufruiscono per l’invio di materiali pubblicitari.
Il Garante della privacy è intervenuto ora a tutela di quanti non desiderano ricevere tali comunicazioni ed ha sancito (v. Newsletter del 20/05/2002) l’illegittimità del comportamento di quegli istituti che, anche in presenza di un espresso dissenso da parte della propria clientela, si sono avvalsi delle informazioni personali a loro disposizione per diffondere i loro messaggi, come ad esempio ricerche di mercato, offerte di prodotti ecc..
Nella decisione il Garante ha evidenziato che tale comportamento, viola il diritto alla privacy, integrando l’ipotesi del reato di illecito trattamento dei dati personali di cui all’art. 35 L. 675/96.
(04/06/2002 - Avv.Cristina Matricardi)
In evidenza oggi:
» Codice della strada: arriva la riforma
» Cassazione: il lavoratore non è obbligato a stimare l'azienda
» Legittima difesa in vigore: ecco come cambia il codice penale
» Appalto: le cause di estinzione
» La pensione minima

Newsletter f t in Rss