Sei in: Home » Articoli

Atto a titolo gratuito ex art. 64 l.f. e prova della gratuità

La gratuità di un atto ex art. 64 l.f. deve essere valutata dal punto di vista del soggetto che lo pone in essere, e ciò in quanto il pregiudizio che l?atto arreca alla massa dei creditori deve essere visto in funzione del soggetto che lo compie (gratuità ex latere solventis). E? quindi necessario esaminare l?operazione economica posta in essere dal fallito e se questi abbia con il pagamento eseguito depauperato o meno il proprio patrimonio. Non ricorre pertanto la fattispecie in esame qualora il fallito abbia ricevuto a sua volta - dall?accipiens o dal debitore beneficiario - una controprestazione o una qualsiasi utilità indiretta.
In quest?ultimo caso, infatti, il pagamento non potrebbe considerarsi gratuito e dovrebbe conseguentemente escludersi l?applicabilità del disposto di cui all?art. 64 L.F.
Nella decisione
(05/01/2005 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Le aree destinate a parcheggio nel condominio
» I tagli alla pensione di reversibilità
» Autovelox: come difendersi dalle contravvenzioni illegittime
» Arriva la dichiarazione Iva precompilata e l'obbligo della fattura elettronica tra privati
» Il concorso di colpa nel processo penale
In evidenza oggi
Cassazione: la telefonata registrata è una prova e può essere utilizzata in giudizioCassazione: la telefonata registrata è una prova e può essere utilizzata in giudizio
Tassa rifiuti: va calcolata una sola volta per tutto l'immobileTassa rifiuti: va calcolata una sola volta per tutto l'immobile
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF