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Apertura di credito, atto notarile e titolo esecutivo

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L’atto ricevuto da notaio o da altro pubblico ufficiale, per avere la qualità di titolo esecutivo relativamente ad una obbligazione pecuniaria, deve essere autosufficiente per dare contezza della certezza, liquidità ed esigibilità del credito, di talchè il rinvio ad altra documentazione non omogenea, ad es. estratti di libri contabili, fa sì che l’atto non possa assurgere a titolo esecutivo: non possiede quindi tale carattere l’atto pubblico che sancisca la messa a disposizione da parte di un istituto bancario di una determinata somma a favore dell’accreditato, difettando la certezza del diritto.
Nella decisione
(12/12/2004 - Roberto Cataldi)
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