Sei in: Home » Articoli

Apertura di credito, atto notarile e titolo esecutivo

Condividi
Seguici

L’atto ricevuto da notaio o da altro pubblico ufficiale, per avere la qualità di titolo esecutivo relativamente ad una obbligazione pecuniaria, deve essere autosufficiente per dare contezza della certezza, liquidità ed esigibilità del credito, di talchè il rinvio ad altra documentazione non omogenea, ad es. estratti di libri contabili, fa sì che l’atto non possa assurgere a titolo esecutivo: non possiede quindi tale carattere l’atto pubblico che sancisca la messa a disposizione da parte di un istituto bancario di una determinata somma a favore dell’accreditato, difettando la certezza del diritto.
Nella decisione
(12/12/2004 - Roberto Cataldi)
In evidenza oggi:
» Sequestro del Tfr all'ex marito che non paga il mantenimento
» La madre risarcisce il figlio per avergli impedito di vedere il padre
» Il reato di maltrattamenti in famiglia
» Legittima difesa in vigore: ecco come cambia il codice penale
» Reddito di cittadinanza, c' la seconda ricarica

Newsletter f t in Rss