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Appalti pubblici: bocciato il criterio del prezzo pi¨ basso

Con sentenza 7 ottobre 2004, causa C-247/02 la Corte di giustizia delle comunitÓ europee ha dichiarato che l'art. 21, comma 1 della legge n. 109 del 1994 Ŕ in contrasto con la direttiva 93/37/CE. La norma in questione determina i criteri di aggiudicazione da seguire negli appalti mediante pubblico incanto o licitazione privata indicando come unico criterio di scelta quello del prezzo pi¨ basso. La decisione censura la norma nella parte in cui non consente alle amministrazioni appaltanti la possibilitÓ di scegliere l'offerta economicamente pi¨ vantaggiosa nel complesso considerando ance altri elementi oltre a quello del prezzo.

(Corte di Giustizia CE, Sent. 07/10/2004, n.C-247/02)

(News pubblicata su autorizzazione di www.leggiditalia.it)
(16/10/2004 - Media Italia)
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