Sei in: Home » Articoli

Cassazione: il doppio cognome sul campanello non prova la stabile convivenza more uxorio

La Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. 17684/04) ha stabilito che il doppio cognome sul campanello di casa non basta per provare la stabile convivenza more uxorio della ex compagna. I Giudici del Palazzaccio hanno infatti precisato che il fatto di inserire il nominativo dell'ex coniuge sul campanello di casa del suo nuovo compagno, non dimostra il connesso miglioramento delle condizioni economiche della stessa e pertanto non pu˛ essere un valido motivo per la riduzione dellassegno di mantenimento. Con questa decisione la Corte ha accolto il ricorso di una donna separata che si era vista ridurre il mantenimento sulla base della stabile e accertata convivenza more uxorio determinata, per l'appunto, dal fatto che il nuovo compagno aveva esposto la targhetta con il suo nome sul campanello di casa.
(06/10/2004 - Avv.Cristina Matricardi)
Le pi¨ lette:
» In vigore il reddito di inclusione: fino a 485 euro al mese
» Addio definitivo alla Siae
» Giardini e terrazzi privati: al via il bonus verde del 36%
» Come funziona la rottamazione "bis" delle cartelle
» ResponsabilitÓ medica: la Cassazione torna sull'onere probatorio della struttura sanitaria
In evidenza oggi
Assicurazione avvocati: i vantaggi della polizza CNF e come aderireAssicurazione avvocati: i vantaggi della polizza CNF e come aderire
Mammografia: entro 60 giorni o dal privato al costo del ticketMammografia: entro 60 giorni o dal privato al costo del ticket
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF