Con la sentenza in oggetto, il Tribunale di Venezia ha accolto la richiesta di risarcimento del danno esistenziale promossa da una figlia e da una madre nei confronti del padre che, dal concepimento alla matura età si è sempre rifiutato di avere alcun rapporto con la figlia, negandole assistenza materiale e morale. La pronuncia, che si segnala per la complessità degli argomenti sviluppati, si conclude con la seguente considerazione: la consapevolezza, infine raggiunta, dalla attrice di essere stata trattata come il figlio di un mammifero di specie diversa da quella umana (sebbene molti mammiferi, a ben vedere, pongono a lungo cura alla prole), è in sé una conseguenza lesiva della altrui condotta illecita e merita un risarcimento riequilibratorio.
A favore della figlia del convenuto è stata pertanto liquidata a titolo di danno esistenziale, danno non patrimoniale non coincidente con il mero danno morale, l' importo di euro 50.000,00. (Tribunale di Venezia - Sezione Terza Civile, Sentenza 30 giugno 2004: Violazione degli obblighi di assistenza famigliare - Danno esistenziale - Sussistenza).
Condividi
Feedback

(29/09/2004 - Roberto Cataldi)
In evidenza oggi: