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Ancora in materia di 'danno esisenziale'

"Il danno esistenziale consiste nella perdita o nella compromissione di una o più attività realizzatrici della persona, salvaguardate dall'art. 2 Cost., tra le quali può certamente annoverarsi la forzata privazione di un'attività agonistica, anche se non espressa ai più alti livelli". E' quanto deciso con sentenza n. 53/2004 del 09/06/04 dal Giudice di Pace di Schio nel disporre il risarcimento del danno esistenziale (quale autonoma voce di danno, distinta dal danno biologico e dal danno morale) a favore di una minore che in seguito a un sinistro stradale aveva riportato postumi di ordine micropermanente, a causa dei quali era stata costretta ad interrompere gli allenamenti. "Non può dubitarsi che per un'adolescente, qual'è l'infortunata" si legge nella parte motiva della sentenza "lo svolgere una attività agonistica sia di notevole importanza per il propio sviluppo psico-fisico". Il risarcimento per tale voce di danno va liquidato in via equitativa.
(Avv. Isabella Tobaldo e-mail tobaldo@avvrocca.it - Studio Legale Rocca)

Sentenza segnalata dallo Studio Legale Rocca di Padova
E-mail: riccardo@avvrocca.com
www.avvrocca.com .
 
(22/09/2004 - Roberto Cataldi)
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