Sei in: Home » Articoli
 » Multe

Cassazione: il CNF può accertare autonomamente se l'Avvocato ha una 'condotta specchiatissima ed illibata'

Le Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione, con sentenza n. 8429 del 4/5/04 hanno affermato che il Consiglio Nazionale Forense, essendo giudice di merito oltre che di legittimità, può autonomamente accertare e valurare la sussistenza del requisito della "condotta specchiatissima ed illibata" richiesto dalla legge ai fini dell'iscrizione nell'albo degli avvocati. Tale valutazione, precisano i Giudici del Palazzaccio, può essere effettuata dal Consiglio Nazionale anche in base ad elementi diversi da quelli posti dal Consiglio dell'Ordine a fondamento della decisione impugnata, con utilizzazione altresì di fonti di prova sorte anche dopo quest'ultima.
(18/06/2004 - Roberto Cataldi)

In evidenza oggi:
» La Cassazione sugli atti degli avvocati nelle indagini difensive
» Reddito di cittadinanza: come richiederlo
» Curriculum vitae: guida alla redazione con fac-simile
» La guida in stato di ebbrezza
» Esami avvocato, praticante ricorre e gli abbassano il voto, il Cds conferma
Newsletter f g+ t in Rss