Sei in: Home » Articoli

Determinazione dell?assegno al coniuge separato

Ai fini della determinazione dell?assegno di mantenimento da corrispondere al coniuge separato non è necessario un accertamento dei rispettivi redditi nel loro esatto ammontare essendo sufficiente una ricostruzione attendibile della situazione patrimoniale complessiva di entrambi i coniugi. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione (Sent.3974/2002) spiegando che la valutazione dell?adeguatezza dell?assegno va fatta in considerazione delle potenzialità economiche complessive dei coniugi.
La stessa Corte, peraltro, con sentenza 3975/2002, ha voluto precisare che la valutazione sull?attitudine al lavoro del coniuge separato può assumere rilievo, al fine di determinare la sua capacità di guadagno, solo se sussista una effettiva possibilità di svolgere un?attività lavorativa retribuita, tenuto conto di tutti i fattori individuali e ambientali, non potendosi considerare sufficienti delle mere considerazioni astratte e ipotetiche.
(06/05/2002 - Roberto Cataldi)
In evidenza oggi:
» Divorzio: via libera all'app per gestire i figli senza conflitti
» Sfratti: il termine di grazia
» Guida legale: La revoca della rinuncia all'eredità.
» Lavoro: da domani in vigore le nuove regole sulle visite fiscali
» Eredità: la ripartizione dei debiti tra gli eredi


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss