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Via libera dal CdM alle misure di semplificazione fiscale. In allegato la rassegna stampa e il comunicato del CDM

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Il Consiglio dei Ministri ha dato il placet alla prima bozza dei decreti legislativi sulle semplificazioni fiscali. In attuazione della legge-delega sulla fiscalità, si tratta del primo passo verso una revisione generale della fiscalità italiana volta ad alleggerire gli oneri gravanti sui singoli cittadini e i costi tecnico-burocratici dello Stato apparato, che culminerà con la riforma del Catasto.

Innanzitutto - come comunicato al termine del CdM dalla Ministra per le Riforme Maria Elena Boschi - dal 2015, 30 milioni di Italiani riceveranno il 730 precompilato, che questi potranno (entro un certo termine) reinviare corretto all'Agenzia delle Entrate in caso contenga errori; in caso contrario, la dichiarazione sarà considerata "ratificata" e diventerà effettiva e non più contestabile. Rimane comunque possibile la presentazione di dichiarazione autonoma con la procedura tradizionale.

In secondo luogo, è previsto l'esonero dall'obbligo di dichiarazione dell'eredità per i cespiti fino a 100.000 euro devoluti al coniuge o ai parenti in linea retta del "de cuius".

Inoltre, sono state varate misure semplificatorie per imprese e società tra professionisti, le quali ultime vengono equiparate - ai fini Irap - alle associazioni senza personalità giuridica.

Insieme al D.lgs. sulle semplificazioni fiscali, si è approvato questa mattina anche un decreto-legge sugli obblighi risarcitori dello Stato nei confronti dei soggetti che siano stati detenuti o internati in condizioni inumane.

Qui di seguito la rassegna stampa e a seguire il testo del comunicato ufficiale del Consiglio dei Ministri:

Il comunicato ufficiale del Consiglio dei Ministri:


(20/06/2014 - A.V.)

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