Le Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione (Sent. 962/2004), hanno stabilito che trattenere clandestini che "non hanno pagato", anche se introdotti nel Paese illegalmente, costituisce reato di sequestro di persona a scopo di estorsione. I Giudici di Piazza Cavour, chiamati a decidere nel caso di un'organizzazione di cinesi che facevano entrare illegalmente dei clandestini in Italia e li trattenevano fino a quando non fosse stato pagato il prezzo per il loro rilascio, hanno così precisato che in tali circostanze, il reato non è escluso dal fatto che si tratti di ingressi illegali e, in particolare, che il reato non cambia per i precedenti rapporti illeciti tra le parti.

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