Ministero del Lavoro: rafforzati i controlli sull'utilizzo improprio di co.co.pro. e partite IVA

ministero lavoro

Il Ministero del Lavoro, con comunicato del 1 aprile 2014, rende nota la decisione di rafforzare, nell'ambito delle iniziative di contrasto al lavoro irregolare, i controlli sull'utilizzo distorto delle tipologie contrattuali flessibili, per identificare quei casi nei quali il ricorso a specifiche tipologie contrattuali, in particolare i contratti di collaborazione a progetto e le partite IVA, maschera rapporti di lavoro subordinato.

Il Ministro - sottolineando che "il ricorso a contratti di collaborazione a progetto o a partite IVA è legittimo quando sia giustificato da ragioni oggettive legate alle esigenze produttive ed organizzative delle aziende che vi ricorrono; non lo è quando viene fatto per mascherare un rapporto di lavoro subordinato e per evitare possibili contenziosi, sfuggendo agli obblighi previdenziali ed assistenziali verso il lavoratore che viene così a trovarsi in condizioni di precarietà, con scarse tutele e pressoché inesistenti prospettive di stabilizzazione" - precisa che è stato inoltre costituito un gruppo di lavoro per valutare l'eventuale esigenza di semplificazioni e revisioni normative, prevedendo l'attivazione di un confronto in merito con tutte le parti interessate. 

(03/04/2014 - L.S.)
In evidenza oggi:
» Parcheggiare male è reato?
» Cassazione: per il colpo di frusta serve sempre la radiografia
» Quando gli eredi non devono pagare i debiti?
» Calcola il codice fiscale online
» Cassazione: il genitore disoccupato non è esonerato dall'obbligo di mantenere i figli


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss