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Cassazione: addebito della separazione e assegno di mantenimento 'stellare' se lui va in vacanza con l'amante quando la moglie malata

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Avv. Barbara Pirelli del Foro di Taranto
E-mail: barbara.pirelli@gmail.com
Con il matrimonio i coniugi assumono gli stessi diritti e gli stessi doveri. Non sono io a dirlo, è quanto sancisce l'articolo 143 del codice civile che, trattando dei diritti e doveri reciproci dei coniugi, indica come doveri coniugali: l'obbligo di fedeltà, l'obbligo di assistenza morale e materiale, l'obbligo di collaborazione e l'obbligo alla coabitazione.
Il rispetto di questi obblighi è fondamentale per garantire una serena convivenza.
La Corte di Cassazione più volte si è occupata del tradimento ed ha sempre ricordato che l'infedeltà coniugale può comportare l'addebito della separazione solo se si dimostra che la relazione extraconiugale stata la causa della crisi della coppia e non la sua conseguenza.
In sostanza deve essere stata la relazione extraconiugale ad aver rotto l'equilibrio di una serena vita di coppia.
Al contrario quando i due coniugi attraversano già da tempo una profonda crisi coniugale, il sopraggiungere di un tradimento non può comportare l'addebito della colpa al coniuge fedifrago.
In buona sostanza in caso di separazione bisogna dimostrare il nesso di causalità tra l'infedeltà e il naufragio del matrimonio.
Tornando ancora una volta sull'argomento la Corte di Cassazione, con la sentenza n.1893 del 29.01.2014, ha stabilito che l'infedeltà di un marito può considerarsi strettamente collegata alla fine del matrimonio se lui, proprio quando la moglie si sta sottoponendo a una terapia antitumorale, se ne va in viaggio con la sua amante.
Nella fattispecie era stato proprio questo comportamento ad aver rotto l'equilibrio della coppia che era ormai collaudato da anni. La donna tradita aveva sempre confidato in una solida unione matrimoniale e nella vicinanza del marito nelle diverse vicissitudini a cui si può andare incontro durante la vita.
Nella fattispecie al marito non solo è stata addebitata la colpa della separazione ma, in considerazione dei suoi redditi particolarmente elevati, è stato determinato un cospicuo assegno di mantenimento in favore della ex moglie.


 
(31/01/2014 - Avv.Barbara Pirelli)
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