Sei in: Home » Articoli

Lavori sulle strade non segnalati? Paga l'impresa

La Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. n° 17851/ 2003) ha stabilito che le imprese che eseguono lavori sulle strade sono responsabili dei danni causati agli automobilisti per mancanza dei sistemi di segnalazione atti ad avvertire il pericolo. I Giudici del Palazzaccio hanno inoltre precisato che "l'esecuzione dei lavori sulla strada pubblica è da considerare attività pericolosa ai sensi dell?articolo 2050 c.c., costituendo i lavori fonte di pericolo" e che, di conseguenza, "chi esercita l'attività è soggetto alla presunzione stabilita dalla norma sopra indicata in relazione ai danni subiti dagli utenti della strada a causa e nello svolgimento dell?attività". Con questa decisione la Corte ha inoltre sottolineato che "chi pone in essere un'attività pericolosa è tenuto ad organzzarla in forme tali che risulti scongiurata l'eventualità che la pericolosità trasmodi in danno concreto" e che l'esercente l'attività, nella scelta delle misure di protezione, "dispone di un margine di discrezionalità da esercitare facendo uso della normale prudenza e tenendo conto dello sviluppo della tecnica e delle condizioni pratiche in cui si svolge l?attività".
(22/01/2004 - Avv.Cristina Matricardi)
Le più lette:
» In vigore il reddito di inclusione: fino a 485 euro al mese
» Giardini e terrazzi privati: al via il bonus verde del 36%
» Responsabilità medica: la Cassazione torna sull'onere probatorio della struttura sanitaria
» Pensioni donne: arriva la riduzione fino a 2 anni per chi ha figli
» Isee precompilato: obbligatorio da settembre 2018
In evidenza oggi
Assicurazione avvocati: i vantaggi della polizza CNF e come aderireAssicurazione avvocati: i vantaggi della polizza CNF e come aderire
Mammografia: entro 60 giorni o dal privato al costo del ticketMammografia: entro 60 giorni o dal privato al costo del ticket
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF