Sei in: Home » Articoli

Non è reato rendere 'creativi' i cartelli stradali

creativita stradale id13678
di Teresa Fiortini - Un writer francese che vive in Toscana era stato condannato dalla Corte d'Appello di Genova a scontare sei mesi di reclusione per via dei danneggiamenti che avevano reso inutilizzabili i cartelli stradali tanto da determinarne la sostituzione.

La Cassazione si è tuttavia "appellata" al Codice della Strada dichiarando che "la disposizione di cui all'art. 15 Cds - che punisce con una sanzione amministrativa il danneggiamento o l'imbrattamento della segnaletica stradale - riveste natura di norma speciale rispetto alla disposizione di cui all'art. 635 c.p. relativa ad una specifica categoria di beni, sicché la relativa condotta costituisce illecito amministrativo". L' artista è stato così condannato al solo pagamento di un'ammenda pari a 6 mila euro.

Un orientamento che farà ben felici gli appassionati della street art o semplicemente chi, passeggiando per le vie di Firenze, Milano e Roma, trova simpaticamente più armonioso e romantico il contesto urbano tra un cartello di strada senza uscita che diventa un Cristo crocifisso e un divieto di accesso che si trasforma in un poliziotto innamorato.
Teresa Fiortini
(05/06/2013 - Teresa Fiortini)
Le più lette:
» Pensioni donne: arriva la riduzione fino a 2 anni per chi ha figli
» Isee precompilato: obbligatorio da settembre 2018
» Assicurazione avvocati: i vantaggi della polizza CNF e come aderire
» Documenti: per quanto tempo vanno conservati?
» Il TFR in busta paga - Guida con fac-simile di richiesta
In evidenza oggi
Avvocati e professionisti in piazza per l'equo compensoAvvocati e professionisti in piazza per l'equo compenso
Condominio: spese manutenzione ascensore sostenute anche dai proprietari delle cantine e del piano rialzatoCondominio: spese manutenzione ascensore sostenute anche dai proprietari delle cantine e del piano rialzato
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF