Sei in: Home » Articoli

Federconsumatori: maggiore chiarezza su farmaci equivalenti, chiesto incontro a Ministro Salute

pillole farmaci id0
Federconsumatori ha comunicato di aver richiesto un incontro urgente con il Ministro della Salute Renato Balduzzi riguardo alle nuove disposizioni prese in relazione alla prescrizione dei farmaci:”È indispensabile fare al più presto chiarezza sui farmaci equivalenti” ha dichiarato l'associazione, secondo la quale la questione sarebbe ancora circondata da “troppi dubbi e incertezze”.

Secondo un'indagine effettuata dall'associazione, infatti, i cittadini italiani sarebbero ancora fortemente disinformati in merito alla possibilità offerta di utilizzare farmaci equivalenti. Federconsumatori ha reso noto che in Italia soltanto il 16-18% della popolazione fa uso dei suddetti farmaci, contro il 40-50% della media europea.

Per l'associazione non sarebbe sufficiente obbligare il medico ad indicare il principio attivo del farmaco sulla ricetta, ma bisognerebbe realizzare delle campagne informative per i cittadini per l'educazione al consumo e all'utilizzo di farmaci equivalenti. “Il maggior utilizzo di questi farmaci, che noi ci auguriamo da anni, potrebbe permettere al sistema sanitario italiano di risparmiare ogni anno tra i 600 e i 700 milioni di Euro”, ha dichiarato Federconsumatori.

Ci sarebbero secondo l'associazione gli interessi di potenti lobbies a contrastare la buona riuscita dell'operazione, che avrebbero volutamente diffuso imprecisioni e inesattezze volte a ostacolare l'utilizzo dei farmaci equivalenti minando la fiducia dei cittadini negli stessi.

“Per questo, affinché l'operazione del Governo abbia un senso e porti dei risultati efficaci, è urgente contrastare con ogni mezzo questa intollerabile campagna di disinformazione”, hanno dichiarato Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.
(21/08/2012 - Andrea Proietti)
Le più lette:
» In vigore il reddito di inclusione: fino a 485 euro al mese
» Addio definitivo alla Siae
» Giardini e terrazzi privati: al via il bonus verde del 36%
» Come funziona la rottamazione "bis" delle cartelle
» Responsabilità medica: la Cassazione torna sull'onere probatorio della struttura sanitaria
In evidenza oggi
Mammografia: entro 60 giorni o dal privato al costo del ticketMammografia: entro 60 giorni o dal privato al costo del ticket
Responsabilità medica: la Cassazione torna sull'onere probatorio della struttura sanitariaResponsabilità medica: la Cassazione torna sull'onere probatorio della struttura sanitaria
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF