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Codacons: saldi estivi partono male, vendite ridotte del 15% rispetto al 2011

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“I saldi estivi sembrano partiti col piede sbagliato”: è quanto dichiarato dal Codacons in merito ai consueti sconti di fine stagione partiti sabato 7 luglio nella maggior parte delle regioni italiane.

L'associazione, che sta tenendo sotto controllo l'andamento dei saldi estivi, ha registrato una diminuzione di consumatori presenti nelle vie di maggior affluenza per lo shopping e nei centri commerciali:”ciò è dovuto sia al bel tempo che ha spinto molti italiani al mare, sia allo stato di crisi del nostro paese, che ha ridotto il numero di famiglie che potranno permettersi di fare acquisti durante i saldi”, ha spiegato il Codacons.

L'associazione ha aggiunto che rispetto al 2011 le vendite si sarebbero ridotte del 15% circa, con picchi del 25% soprattutto nei piccoli negozi: presso centri commerciali e outlet i cali sono stati invece minori, e compresi tra il 5% e l'8%.

Soltanto le botique d'alta moda avrebbero registrato gli stessi numeri dello scorso anno, ma si tratta, secondo il presidente del Codacons Carlo Rienzi, di “un'illusione ottica”, poiché in questa tipologia di negozi sarebbero stati soprattutto i turisti stranieri ad approfittare dei saldi.

L'associazione ha infine invitato i commercianti a prendere disposizioni al fine di incentivare gli acquisti: nello specifico ha proposto il “sabato d'oro” dei saldi, ovvero sconti aggiuntivi del 20% sui saldi già applicati, in tutti i sabati a partire da questa settimana fino a fine agosto.

(11/07/2012 - Andrea Proietti)
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