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Gli ispettori del Codacons hanno partecipato al primo viaggio di Italo, il primo treno della nuova compagnia NTV, neoconcorrente di Trenitalia. Carlo Rienzi, Presidente dell'associazione, era anch'esso a bordo del primo treno Napoli-Milano con l'obiettivo di verificare la qualità del servizi e raccogliere le opinioni dei viaggiatori, ma insieme al suo entourage ha potuto constatare i primi disservizi di Italo. Il primo, l'impossibilità di collegarsi ad internet per mezzo della rete Wi-Fi, cosa che avrebbe suscitate le proteste di molti passeggeri; il secondo, l'impossibilità per i viaggiatori della classe "Smart", corrispondente alla seconda classe dei vecchi treni, di accedere alle carrozze di Prima e Club, i livelli superiori. Rienzi e i suoi avrebbero provato, partendo dalla classe Smart, a visitare gli altri ambienti del treno al fine di verificare il confort e i servizi delle classi più costose, ma un addetto non glielo avrebbe permesso, spiegando che i viaggiatori di classe economica non potevano accedere alle carrozze riservate a coloro che hanno biglietti Prima e Club; l'unica alternativa sarebbe stata quella di osservare dall'esterno attraverso i finestrini, non prima di essere scesi in stazione. "Ci sembra una discriminazione assurda e ingiusta, che potrebbe avere addirittura ripercussioni sul fronte della sicurezza.
In caso di incendio su una carrozza Smart, infatti, come faranno i passeggeri a mettersi in salvo se non possono accedere alle altre aree del treno?", ha concluso Carlo Rienzi nel comunicato riportato dal Codacons.
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(30/04/2012 - Andrea Proietti)
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