Sei in: Home » Articoli
 » Condominio

Cassazione: può appellare anche il singolo condomino in luogo dell'amministratore per cause su beni o servizi in comune

condominio lavori id9441
Nel condominio di edifici, che costituisce un ente di gestione, l'esistenza dell'organo rappresentativo unitario non priva i singoli condomini del potere di agire in difesa dei diritti connessi alla loro partecipazione, né quindi del potere di avvalersi dei mezzi di impugnazione per evitare gli effetti sfavorevoli della sentenza pronunciata nei confronti dell'amministratore che vi abbia fatto acquiescenza. Questo è il contenuto della sentenza 4991, depositata il 28 marzo 2012. In particolare, gli Ermellini della seconda sezione civile hanno spiegato che laddove siano in discussione i diritti e le facoltà che si riconnettono al diritto di comproprietà dei condomini sulla parte comune, come ad esempio la delibera inerente l'installazione sull'architrave perimetrale del fabbricato delle insegne per i locali commerciali afferenti al condominio, il giudice di secondo grado è tenuto a riconoscere la legittimazione ad appellare del singolo condomino, in luogo dell'amministratore che era stato parte nel giudizio di primo grado.
Consulta testo sentenza n. 4991/2012
(01/05/2012 - Luisa Foti)
In evidenza oggi:
» Costi occulti nella telefonia mobile: come difendersi?
» Affido condiviso: sì alla shared custody dei figli
» Privacy: da oggi in vigore il Gdpr, ecco la guida per gli avvocati
» Amministratore di condominio in giudizio senza l'autorizzazione assembleare
» Privacy: da domani al via Gdpr in tutta Ue


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss