Sei in: Home » Articoli

Cassazione civile: impugnabile con l'appello e non con il ricorso per cassazione la sentenza pronunciata secondo equità dal giudice di pace

cassazione storm id0
È impugnabile con l'appello e non con il ricorso per cassazione la sentenza pronunciata secondo equità dal giudice di pace. Lo ha ricordato la sesta sezione civile della Corte di Cassazione con la sentenza 4036 depositata il 14 marzo 2012 facendo notare che dopo il 2 marzo 2006, data di entrata in vigore del d.lgs 40/2006 che ha apportato diverse modifiche al codice di rito, il nuovo testo dell'articolo 360 Cpc limita l'esperibilità del ricorso per cassazione soltanto contro le sentenze pronunciate in grado di appello o in unico grado. La pronuncia equitativa del giudice di pace non rientra né nell'una né nell'altra categoria, essendo invero appellabile sia pure per motivi limitati, e dovendosi escludere, per un'elementare ragione di coerenza, un concorso di mezzi di impugnazione.
Il nuovo testo dell'art. 360 (sentenze impugnabili e motivi di ricorso) dispone quanto segue:
Le sentenze pronunciate in grado d'appello o in unico grado possono essere impugnate con ricorso per cassazione:
1) per motivi attinenti alla giurisdizione;
2) per violazione delle norme sulla competenza, quando non è prescritto il regolamento di competenza;
3) per violazione o falsa applicazione di norme di diritto e dei contratti e accordi collettivi nazionali di lavoro;
4) per nullità della sentenza o del procedimento;
5) per omessa, insufficiente o contraddittoria motivazione circa un fatto controverso e decisivo per il giudizio.
Può inoltre essere impugnata con ricorso per cassazione una sentenza appellabile del tribunale, se le parti sono d'accordo per omettere l'appello; ma in tale caso l'impugnazione può proporsi soltanto a norma del primo comma, n. 3.
Non sono immediatamente impugnabili con ricorso per cassazione le sentenze che decidono di questioni insorte senza definire, neppure parzialmente, il giudizio. Il ricorso per cassazione avverso tali sentenze può essere proposto, senza necessità di riserva, allorché sia impugnata la sentenza che definisce, anche parzialmente, il giudizio.
Le disposizioni di cui al primo comma e terzo comma si applicano alle sentenze ed ai provvedimenti diversi dalla sentenza contro i quali è ammesso il ricorso per cassazione per violazione di legge.

Consulta testo sentenza n. 4036/2012
(12/04/2012 - Luisa Foti)
Le più lette:
» In vigore il reddito di inclusione: fino a 485 euro al mese
» Giardini e terrazzi privati: al via il bonus verde del 36%
» Responsabilità medica: la Cassazione torna sull'onere probatorio della struttura sanitaria
» Pensioni donne: arriva la riduzione fino a 2 anni per chi ha figli
» Isee precompilato: obbligatorio da settembre 2018
In evidenza oggi
Assicurazione avvocati: i vantaggi della polizza CNF e come aderireAssicurazione avvocati: i vantaggi della polizza CNF e come aderire
Mammografia: entro 60 giorni o dal privato al costo del ticketMammografia: entro 60 giorni o dal privato al costo del ticket
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF